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como, Italy
Viaggio e disegno da sempre,le mie passioni più forti.. Organizzo stage e corsi di acquerello e di carnet di viaggio in giro per il mondo: Marocco, Nepal, Bali,Petra e prossimamente altre mete.Visitare luoghi mitici, impararando a disegnare e fare acquerelli, e tornare a casa con il proprio carnet de voyage ricco di emozioni e disegni è un'esperienza indimenticabile! Sono coordinatrice dei gruppi di Avventure nel Mondo

lunedì 2 aprile 2012

Viaggiare disegnando! Dakshinkali-Nepal


13 marzo 2012
Oggi ci aspetta una giornata un po' "forte". Non tutti sono pronti ad affrontare la vista dei sacrifici animali che si tengono ogni martedi e sabato a Dakshinkali,nel sacro tempio dedicato alla sanguinaria dea Kali.


Lungo la strada che porta al tempio ci sono decine di bancarelle. Vendono ghirlande di fiori, offerte votive,  polli in gabbia da sacrificare, semi, polveri, bigiotteria varia. Fedeli di ogni età arrivano  tenendo in braccio un pollo o un capretto che verrà offerto in sacrificio sull'altare. Prima del rito bagnano il povero animale con l'acqua sacra del fiume, preparano offerte con riso, fiori, polveri colorate, accendono una candela fatta di burro e affidano l'animale alla persona adibita al sacrificio. Fiumi di sangue scorrono sull'altare di Kali, che solo in questo modo placherà la sua ira. Ben pochi di noi guardano il rito, non è un bello spettacolo.. Vari sacerdoti impongono la tika sulla fronte dei fedeli, preparano benedizioni particolari, recitano preghiere. Tutto intorno vi è un enorme fervore religioso: tutti sono a piedi scalzi, il sangue scorre, a mani giunte pregano e non sembrano minimamente sconvolti da ciò che accade, ma questo fa parte della loro cultura e per loro è un grande momento di festa. Noi ci aggiriamo un po' sconcertati..
Dopo il sacrificio i fedeli portano l'animale a sezionare per  poterlo cuocere su una griglia adiacente e fare festa con la famiglia mangiando tutti insieme. Solo Giovanni, in mezzo a tutto questo cerimoniale, riesce a disegnare e a fermare il momento sulla carta.,incurante di tutta questa "follia"..Volevamo immergerci nella realtà locale? Più di così non si può!


Lasciamo questo luogo così strano per noi, arricchiti comunque da un'esperienza unica che ci aiuta un po' di più  a capire usi e costumi di questa terra meravigliosa.

kathmandu per artisti


dakshinkali.- disegno di giovanni di roma

venerdì 23 marzo 2012

Viaggiare disegnando! Nepal- Boudhnath



 Boudhnath: il più grande stupa del Nepal


disegno di Giovanni-Roma
12 marzo 2012

Torniamo a Kathmandu per visitare il grande stupa di Boudhnath. Oggi ci immergiamo in atmosfera buddhista. E’ un posto davvero unico fatto di rintocchi di campane e preghiere tibetane. L’enorme stupa (il più grande del Nepal) pulsa di vita quando ogni giorno migliaia di pellegrini si incontrano per camminare secondo il rituale intorno alla cupola, sotto gli occhi del Buddha che guardano dalla torre centrale. Camminando in senso orario intorno allo stupa, toccano le centinaia di ruote della preghiera che, girando, innalzano al cielo le preghiere custodite al loro interno. Migliaia di bandierine sventolano sopra le nostre teste. Su di esse sono scritti mantra e preghiere che si innalzano al cielo ad ogni refolo di vento.

diesgno di Lidia-Como

disegno di Raffaella- Lussemburgo

Raj, la nostra meravigliosa guida, trova un mucchietto di bandiere della preghiera che sono state staccate dallo stupa per essere sostituite e ce le dona per il nostro carnet: sono bandiere benedette e cariche di magia! Visitiamo un monastero tibetano affacciato sulla piazzetta davanti allo stupa: è ricchissimo di decorazioni coloratissime ed ha un bel terrazzo dove qualcuno si ferma a disegnare.
la ruota della vita nel monastero tibetano
la vista sullo stupa dal monastero tibetano
 
 L'atmosfera è carica di suggestioni, anche qui l'energia è fortissima..In sottofondo la dolce musica del mantra Om Mani Padme Hum, la colnna sonora del nostro viaggio, si alza nell'aria e vola in cielo con le migliaia di preghiere delle bandierine agitate dal vento. Magico Nepal!

disegno di Cristina-Firenze

disegno di Rossella-Trento

Alcuni si piazzano proprio sotto il grande stupa per disegnare, altri, me compresa...,scelgono la terrazza di un bel ristorantino per una sosta spuntino che si rivelerà molto interessante, sia per la vista che per una meravigliosa tempura..! Alla fine la visita ad una scuola di pittura che produce tanke tibetane farà da degno finale a questa giornata colorata e piena di atmosfere particolari..
Ripartiamo non senza aver fatto una bella foto di gruppo! Come ci sentiamo bene!!!

gruppo al completo a Bodnath!

giovedì 22 marzo 2012

Viaggiare disegnando! Nepal-Budhanilkantha

vestizione di visnhu- disegno di carlo di rimini
I nostri acquerelli in viaggio arrivano a  Budhanilkantha  ,una mezz'ora da Kathmandu, per assistere alla vestizione ,colazione e trucco di Vishnu che dorme disteso sul serpente Ananda. Vishnu, nella sua incarnazione di Narayan, il creatore di tutti gli esseri viventi che fluttua nel mare cosmico,  adagiato in mezzo ad una piscina, viene abbigliato con teli arancio, ghirlande di fiori, da due giovani religiosi  che versano del latte sulla bocca, truccano gli occhi e la bocca del Dio. Il recinto è attorniato da molti fedeli in coda per presentare le offerte.Solo gli hindu possono avvicinarsi alla statua per lasciare offerte, i visitatori possono ammirarla dalla recinzione che circonda la cisterna sacra. Dopo la lenta vestizione c’è il rito con la lunghissima fila dei devoti che portano le offerte. Atmosfera molto affascinante e per niente turistica,ci siamo solo noi in mezzo a centinaia di fedeli! 


Ci piazziamo a disegnare sui gradini davanti alla "piscina", assistendo alla cerimonia. Qualcuno va col proprio sgabellino in mezzo ai fedeli che nel frattempo fanno riti particolari e preparano le offerte: qualche fiore, un frutto, dei chicchi di riso, il tutto in scodelline fatte di foglie fresche.In questo luogo si percepisce una grande energia, ci sembra,ed è così, di essere stati catapultati in un altro mondo..L'emozione del luogo viene fissata indelebilmente sulla carta: è un vero piacere vedere tutti concentrati che disegnano, anche chi, fino al giorno prima, non aveva mai pensato di poterlo fare!


Alle finestre del tempio adiacente si affacciano due giovani monaci che con dei tamburelli e dei piatti danno il via a una musica assordante che stabilisce il momento più importante della cerimonia.
All'ingresso del tempio,intanto,sacerdoti indu con i loro banchetti sgangherati danno la loro benedizione ponendo la tika sulla fronte dei fedeli. Questo impasto fatto di una polvere rossa,yogurth e grani di riso, simboleggia il terzo occhio e rappresenta la professione di fede hindu.

Il sacerdote insiste per mettere la tika anche a noi. Cominciamo ad immergerci davvero nella realtà locale!






A fine mattina i nostri quaderni di viaggio cominciano ad essere piuttosto ricchi di disegni..E' interessante vedere come ognuno di noi abbia un proprio stile ben definito,ciascuno con le proprie capacità, anche se limitate. Non si può pretendere che alla prima esperienza uno sappia disegnare come vorrebbe! L'importante è che tutti provino a fare qualcosa, anche se, ovviamente, le proporzioni sono sballate e la prospettiva è inesistente. Va benissimo così! I disegni sono belli anche per questo!

Boudanilkanta-disegno di giovanni di ancona

disegno di raffaella-lussemburgo

disegno di terri-latina

disegno di giovanni di roma





mercoledì 21 marzo 2012

Viaggiare disegnando! Appunti di viaggio in Nepal- parte prima

bodnath- disegno di carlo di rimini
Siamo rientrati domenica da un magnifico viaggio in Nepal, il "Kathamndu per artisti". Noi viaggiamo disegnando! Visitiamo i luoghi più affascinanti soffermandoci ad osservare la realtà locale, i monumenti, i paesaggi, la gente, e ci prendiamo il tempo necessario per fare un disegno, uno schizzo o un acquerello. E' un modo di viaggiare fantastico! Abbiamo riempito di colore la valle di Kathmandu, tra lo stupore e la curiosità dei dolcissimi nepalesi che ci hanno sempre attorniato mentre sui nostri sgabellini traballanti disegnavamo incuranti degli sguardi altrui. Alcuni di noi hanno provato per la prima volta in vita loro a prendere in mano matita e colori scoprendo con stupore quanto sia bello farlo e quanto siano incredibili i risultati se uno davvero decide di mettersi in gioco. E così anche questa volta sono nati dei piccoli grandi "capolavori", scrigno prezioso dei nostri ricordi.Un carnet de voyage che illustrerà il nostro viaggio.

vista di Kathmandu- disegno di giovanni di roma


Kathmandu ci accoglie con il consueto caos e smog.Negli ultimi anni la città ha completamente cambiato fisionomia, ma questo non toglie che tutti rimangano comunque stupiti dal fascino antico del luogo. Qualcuno sale sulla terrazza dell'hotel per fermare l'immagine del panorama della città che si distende nella valle a perdita d'occhio.


bungamati visto da lidia di como


bungamati- primo disegno in assoluto di aldo, 62 anni di firenze

Appena ci siamo posizionati nell'affascinante piazzetta nel centro del paesino  Newari chiamato Bungamati, siamo stati accerchiati da  bambini festosi che hanno voluto carta e colori per provare anche loro a fare qualcosa! Vecchi dal cappello tipico e donne nei loro abiti rossi e verdi sostavano in silenzio accanto a noi, chiedendosi forse cosa mai ci facessimo in quell'angolo sperduto di mondo a dipingere luoghi per loro normali e privi di fascino. Tra tempietti indu, sacri Lingam e campane di bronzo, in un'atmosfera sospesa nel tempo che ci ha riportati indietro di secoli, 4 partecipanti hanno preso per la prima volta in mano un pennello cominciando così la loro avventura con il colore..Gli altri, un poco più esperti perchè già avevano provato con me questa esperienza in Marocco, hanno avuto qualche imbarazzo nel decidere cosa disegnare: tutto era talmente bello e perfetto da non sapere cosa scegliere!



Lungo le scalinate del piccolo paese le donne sedute per terra  lavano panni in grandi ciotole di metallo, alcune puliscono il fieno, altre, in disparte, si lavano incuranti degli sguardi altrui. In un angolo, un gruppo di donne sorridenti lavora a maglia preparando cappellini e guanti di lana colorati da vendere a turisti e locali.





oggi si disegna a bungamati 

 

Patan, l'antica Lalitpur, "la città bella", accoglie il gruppo nella sua Durbar square imponente e magnifica, sotto un caldo sole primaverile. Qui i templi sono spettacolari e l'atmosfera quasi onirica. Qualcuno sceglie di disegnare sui gradini di un tempio,tra statue di pietra di elefanti sacri, altri scelgono la terrazza di un ristorantino che si affaccia sulla piazza, sorseggiando una ottima birra Everest e facendo uno spuntino.

patan- disegno di rossella di trento









patan-disegno di giovanni di ancona (un principiante assoluto)


patan -disegno di cristina di firenze
         
durbar square di patan










Girando nelle viuzze dietro alla durbar square, ci fermiamo ad assaggiare cibo di strada fritto al momento, piccanti ottimi samosa, tipicamente indiani, al prezzo incredibile di 5 centesimi di euro per 2 pezzi grossi.. Arrivati ad un importante tempio indu più laterale rispetto alla piazza, ci concentriamo a disegnare un famoso Lingam, simbolo per eccellenza di fertilità e buon auspicio..Sarà uno dei temi dominanti di questo viaggio!


lingam-disegno di terri di latina


Torniamo in hotel già carichi di mille sensazioni, ma questo è solo l'inizio!




domenica 4 marzo 2012

Carnet di viaggio a Kathmandu



Non avrei mai pensato che 11 persone avrebbero accettato questa sfida! Questa è la prima volta che parte questo  mio viaggio "Kathmandu per artisti" e, considerando che dal 9 al 18 marzo non c'è nemmeno un giorno di ferie..., mi sembre un risultato fantastico!! Così ho deciso che proverò a replicarlo il prossimo 26 ottobre con rientro il 4 novembre 2012.Segnatevi la data!



Emotivamente il Nepal è davvero uno diquei paesi che ti dà la percezione del tempo, il traffico è caotico nella città ma tutto intorno alla via la vita si svolge al rallentatore ,per tutto ci si prende del tempo,per disporre le mercanzie lungo il marciapiede , per vendere un mazzetto di erbette o fagiolini , per fare le proprie offerte di riso, fiorellini o polvere tikka colorata alle varie statuette di divinità disseminate lungo la strada che si sta percorrendo . Questa grande manifestazione di religiosità che noi non capiamo permea tutta la loro giornata.
Terra santa per i buddhisti, in quanto luogo natale del Buddha, è al tempo stesso l'unico stato al mondo che si dichiari hindu. Le due grandi “religioni” asiatiche convivono l'una accanto all'altra, testimoniate da splendide opere d'arte e dalla devozione popolare.
 
Passeggiando per strade logorate dal tempo e piccoli villaggi ,tra mercati, sadhu, puja, canti, inni tantrici e musica nepalese,  visiteremo un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni, dove si trovano opere di scultura e di architettura d’inestimabile valore artistico, affascinanti templi induisti,  antiche cittadine cosparse di stupa, ruote di preghiera, pagode a più tetti sovrapposti e   bei paesaggi cui fanno da fondale le vette più alte della terra.

Questa è davvero una grande avventura disegnata!

Sadhu nepalese a Pashupatinath


lunedì 13 febbraio 2012

Carnet di viaggio in Nepal!

 Acquerelli a Kathmandu 

  
Dopo tanti stage di carnet di viaggio a Marrakech, ho pensato molto a una nuova meta particolarmente "ispiratrice"e adatta ad uno slow travel dove portare i miei compagni di viaggio. Mi sarebbe piaciuta l'India,che amo profondamente, ma che è troppo dispersiva per il lavoro che intendo fare e con spostamenti troppo impegnativi. Se si parte per disegnare e si hanno a disposizione pochi giorni, tutto deve essere a portata di mano o di bus...Poi,all'improvviso, mi si è illuminata la classica lampadina: il Nepal è il luogo magico dove devo ritornare con il carnet di viaggio! Nel giro di pochi km, c'è tutta la valle di Kathmandu che ci aspetta con i suoi templi, i suoi riti, le sue cittadine medioevali! E così nell'ottobre scorso sono partita per visionare quei luoghi già visti ,ma molti anni fa!Difficile descrivere le emozioni, i colori, la spiritualità, la vita così diversa dalla nostra quotidianità: il luogo perfetto! E così partiremo il 9 marzo per andare a fermare le impressioni nepalesi sui nostri diari di viaggio e, ne sono sicura, per chi verrà saranno emozioni forti da immortalare con passione sulla carta! Il " Kathmandu per artisti" sarà un viaggio unico e irripetibile, e gli acquerelli saranno di nuovo in viaggio...
 Sadhu ( Santone)

Dall’Italia a Kathmandu. Visiteremo la città con calma e attenzione e dalla  Durbar Square, ricca di templi e pagode all'ombra del palazzo reale, partiremo alla ricerca della casa della Kumari, la vergine bambina. Saliremo sulla collina di Swayambunath dominata dall'alto stupa del tempio principale del lamaismo nepalese dove, tra ruote di preghiera, piccoli templi, scimmie e negozietti, potremo forse assistere ad una preghiera buddista godendo del panorama sulla città e sulla sua vallata. Andremo in escursione a Pashupatinath, la Varanasi del Nepal, dove siederemo  sui sacri ghat che scendono al fiume per assistere alle cremazioni e questo ci colpirà moltissimo, come pure i sacrifici  alla dea Kalì a  Dakshinkali,  affollato di fedeli che porgono le loro offerte per placare l'ira della dea. Fisseremo tutti questi momenti sulla carta cercando di contenere le emozioni. Visiteremo Patan, la più antica tra le città reali della valle definita "la città della bellezza" per la gran varietà di templi e monasteri buddisti e poi Bodnath con il suo immenso stupa bianco  al centro di un giro di casine deliziose. Dedicheremo alcuni giorni alla scoperta di Bhaktapur, l’antica Bhagdaon, lasciandoci ispirare dalla sua atmosfera irreale e dai suoi dintorni. Osserveremo i contadini e gli artigiani della valle facendoci rapire dalla dolcezza dei piccoli centri ricchi di storia dal sapore medioevale,ci prenderemo il tempo necessario per disegnare e fare acquerelli che rielaboreremo in hotel arricchendoli di appunti e collage di materiali significativi e torneremo a casa con dei ricordi tangibili fatti con le nostre mani.
L’obiettivo del viaggio è la visita dei luoghi più interessanti della valle di Kathmandu  con la realizzazione di un “Diario” di Viaggio personale, pieno di colori, disegni ed emozioni, magari anche di fotografie.

Budhanilkantha:vestizione di Vishnu, che dorme sul serpente Ananda,nella sua incarnazione di Narayan, il creatore di tutti gli esseri viventi che fluttua nel mare cosmico. Adagiato in mezzo ad una piscina viene abbigliato con teli arancio, ghirlande di fiori, da due giovani religiosi  che versano del latte sulla bocca, truccano gli occhi e la bocca del Dio. Il recinto è attorniato da molti fedeli in coda per presentare le offerte.Solo gli hindu possono avvicinarsi alla statua per lasciare offerte, i visitatori possono ammirarla dalla recinzione che circonda la cisterna sacra. Questa cerimonia si svolge tutti i giorni 2 volte al dì. Dopo la lenta vestizione c’è il rito con la lunghissima fila dei devoti che portano le offerte. Luogo di grande pace e serenità . L'atmosfera perfetta per disegni ed acquerelli!


 

Bodnath con il suo immenso stupa bianco


Gli occhi del Buddha ci seguiranno...


se volete vedere le foto dei miei " appunti nepalesi" questo è il link
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2558123630938.145434.1189425904&type=3

Se volete informazioni sul viaggio questa è la scheda: 
http://www.viaggiavventurenelmondo.it/nuovosito/viaggi/schedeviaggi/3335.php?mostradate=no

sabato 14 gennaio 2012

Marrakech per artisti! In viaggio con il carnet di viaggio!

Sono rientrata da qualche giorno dal Marocco dove ho tenuto un nuovo stage di carnet di viaggio "Marrakech per artisti".Siamo partiti per creare un nostro carent di viaggio! E'stato magnifico vedere ben 15 persone mettersi in gioco con colori,pennelli,matite! Un gruppo così numeroso di "aspiranti artisti" non era mai partito fino ad oggi!Qualcuno era già pratico della materia, ma i più si sono buttati per la prima volta in questa avventura! Tante persone non prendevano una matita in mano dai tempi di scuola...e dopo qualche perplessità e con un po' di coraggio si sono lasciate andare, producendo una quantità enorme di schizzi,disegni,acquerelli,collage..! E sono nati dei piccoli grandi capolavori!
Con un volo di linea Alitalia abbiamo lasciato l'Italia il 29 dicembre 2011 alla volta di Casablanca per proseguire subito dopo per Marrakech in pulmino. In circa 3 ore di volo cambia tutto:continente,clima,colori,atmosfere..Nonostante le mie circa 22 volte a Marrakech, ogni volta ne rimango affascinata..Sarà per la luce particolare ,per i profumi o per i cieli tersi di un azzurro unico, non so, ma è come fosse la prima volta che la vedo.

Marrakech ci accoglie con la consueta vivacità che la contraddistingue e da subito emoziona e  riempie i nostri occhi di colore ispirando i primi disegni. Al mattino facciamo "laboratorio": spiego cosa devono fare e come si fa...E poi via all'avventura e alla scoperta degli angoli più belli della città che osserveremo con occhi diversi da quelli del classico turista, soffermandoci di più sui particolari e sulle emozioni che viviamo. Un vero slow travel! Ci fermiamo nei luoghi ad osservare e a disegnare,a stretto contatto con la realtà locale. Mangiamo dove capita, per strada presso un'occasionale banchetto o in qualche ristorantino  possibilmente poco turistico.
Questa volta ci sono anche 3 ragazzi di 10-12 e 14 anni che con le rispettive madri si cimentano in veri e propri capolavori!Tra un te alla menta, un acquerello, un' hammam rilassante e un salto alla magica piazza le giornate passano rapidissimamente. E' il momento di andare a visitare Essaouira, 3 ore di bus e siamo nella sua variopinta Medina, tra bancarelle di pesce e  centinaia di gabbiani!
Siamo subito al lavoro al porto, con il fantastico scenario della città vecchia proprio di fronte a noi!

Essaouira è un luogo speciale con una atmosfera completamente diversa da Marrakech!E' tutto più a dimensione d'uomo ed esplorare i suoi vicoli densi del profumo dell'oceano è meraviglioso. Tutti siamo nuovamente ispirati e nascono nuovi disegni per i nostri diari di viaggio che si stanno arricchendo sempre più di emozioni.Qualcuna non riesce proprio a fermarsi e disegna ad oltranza seduta per terra! Quando viene l'ispirazione non si resiste...

Due giorni passano veloci, troppo veloci..e dobbiamo rientare a Marrakech. Ultime visite, ultimi disegni e poi un frenetico lavoro per assemblare tutto il materiale e dar vita ai nostri diari di viaggio!


Taglia, incolla, scrivi,colora, disegna....l'ultimo giorno di laboratorio è laboriosissimo! Dall'ora di colazione alle 15, quando decidiamo esauste di interrompere il lavoro, ne abbiamo fatte di cose! Come per magia i nostri carnet hanno preso vita e ce li guardiamo stupefatte ed ammirate! Sono meravigliosi e unici, scrigni preziosi delle nostre emozioni di questo viaggio così particolare!!

Simone, 14 anni


Anna, 10 anni, ispirata dai Giardini Majorelle






Il viaggio MARRAKECH PER ARTISTI  si trova qui:
www.viaggiavventurenelmondo.it/nuovosito/viaggi/.../1540.php